Approuvés le 5 mars lors du Congrès
Art. 1 COSTITUZIONE
Donne ed uomini liberi della Valle d'Aosta costituiscono il movimento politico chiamato ALPE - Autonomie - Liberté - Participation - Écologie, il cui simbolo è un gallo nero con sfondo giallo e rosso riportante le parole ALPE - Autonomie - Liberté - Participation — Écologie.
Art. 2 PRINCIPI
Il Movimento riunisce persone che si riconoscono nei valori della libertà, della democrazia, dell’autonomia, della nonviolenza, della giustizia e dell’ecologia. Il Movimento si fonda sui seguenti principi:
- diritto all'autodeterminazione individuale e collettiva, come capacità di scelta autonoma e indipendente, esercitato responsabilmente con gli strumenti della democrazia;
- democrazia come sistema di governo dove i cittadini esercitano la sovranità partecipando concretamente alla vita comunitaria;
- valorizzazione dell’identità storica nell’ottica di una società plurale in cui le differenti componenti possano riconoscersi e realizzarsi;
- onestà e rispetto delle regole stabilite in funzione dell’interesse comune;
- distinzione tra le convinzioni personali e l’organizzazione della società, in modo da garantire la libertà delle prime e la laicità della seconda;
- solidarietà sociale e qualità del lavoro;
- rispetto e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale. A
Art. 3 OBIETTIVI
Il Movimento si prefigge i seguenti obiettivi:
- rafforzare l'autonomia, affinché questa sia effettiva, aperta e riconosciuta sul piano europeo;
- applicare la teoria federalista alla comunità e, nell'ambito di questa, a tutti i livelli dell'organizzazione sociale, tramite l'applicazione dei principi di sussidiarietà e di solidarietà;
- rivitalizzare i valori della cooperazione e rafforzare lo spirito comunitario, con particolare attenzione alle fasce deboli;
- praticare le pari opportunità promuovendo l’effettiva presenza paritaria di uomini e donne nei suoi organismi dirigenti e nelle candidature per le assemblee elettive ed impegnandosi a rimuovere le barriere che ostacolano la piena partecipazione all'attività politico amministrativa di uomini e donne di ogni età;
- promuovere la partecipazione politico-amministrativa delle cittadine e dei cittadini residenti provenienti dagli altri Paesi dell'Unione Europea e dei cittadini e cittadine con permesso di soggiorno, provenienti da Paesi extra Unione Europea;
- favorire la crescita culturale delle cittadine e dei cittadini valdostani, in particolare garantendo loro un'istruzione ed un'informazione realmente libere e plurali;
- garantire il diritto al lavoro, nel rispetto delle pari opportunità, nonché delle competenze e delle aspirazioni di ciascuno; ricercare un'elevata qualità della vita attraverso un rapporto rispettoso ed equilibrato con l'ambiente, basato sull'utilizzo responsabile di risorse rinnovabili e non inquinanti.
Art. 4 ADERENTI ED AMICI
Sono aderenti tutti coloro che sottoscrivono un’apposita richiesta di partecipare alle attività ed alle decisioni del Movimento.
Sono amici tutti coloro che sottoscrivono apposita dichiarazione di interesse per l’attività del Movimento e richiesta di essere informati sulla sua attività.
A decorrere dal 1° gennaio 2012 la qualità di aderenti ed amici, oltre che dalla dichiarazione di cui al comma precedente, dovrà essere accompagnata da un contributo finanziario versato nelle forme ed entità definite dal Consiglio Direttivo.
Gli aderenti e gli amici hanno diritto di voto al Congresso del Movimento.
Solo gli aderenti possono essere candidati ed eletti negli organi del Movimento.
Art. 5 ORGANI DEL MOVIMENTO
La direzione e la gestione del Movimento sono assicurate dai seguenti organi: - CONGRESSO
PRESIDENTE
CONSIGLIO DIRETTIVO
SEGRETARIO
GRUPPO ESECUTIVO
COLLEGIO DEI GARANTI
Art.6 CONGRESSO
Il Congresso del Movimento è convocato dal Consiglio Direttivo che ne approva anche il Regolamento.
Il Congresso ordinario si svolge almeno ogni quattro anni.
Hanno diritto di voto al Congresso gli aderenti e gli amici di cui al precedente articolo.
Il Congresso decide la strategia politica, elegge il Presidente del Movimento, il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Garanti.
Art. 7 PRESIDENTE
Il Presidente è garante della libera e franca dialettica interna al Movimento, agisce per la sua unità, vigila sul rispetto dello Statuto, svolge funzioni di rappresentanza del Movimento, convoca, autonomamente o su richiesta del Segretario, il Consiglio Direttivo e lo presiede, presiede il Collegio dei Garanti, partecipa di diritto a tutti gli organi del Movimento.
Art.8 CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo stabilisce le iniziative politiche del Movimento ed assume le principali decisioni in materia programmatica, organizzativa, finanziaria ed elettorale.
E' composto da 55 componenti eletti dal Congresso con un sistema che prevede, da parte degli aventi diritto, l'indicazione di almeno dieci e non più di trenta persone fra coloro che hanno presentato la propria candidatura.
Partecipano di diritto i consiglieri regionali.
Il Consiglio Direttivo è convocato, di norma, con cadenza mensile.
Le sue sedute e le deliberazioni sono valide con la presenza di almeno la metà dei componenti dell'organo.
In caso di assenza non giustificata alle riunioni per un intero quadrimestre, Il Consiglio Direttivo investe il Collegio dei Garanti della decisione sulla eventuale decadenza dalla carica.
Il Consiglio Direttivo in presenza di dimissioni o decadenza dalla carica, può reintegrare periodicamente il quorum dei suoi componenti con nuove nomine attingendo prioritariamente dai primi esclusi della votazione congressuale o, in carenza, con nuove designazioni che, comunque, non possono superare il numero di 10.
Le determinazioni assunte dal Consiglio Direttivo sono verbalizzate e i documenti approvati sono inviati a tutti i componenti dell'organo.
Il Consiglio Direttivo promuove l'organizzazione delle Comunità territoriali, dei forum e dei gruppi di lavoro tematici.
Il Consiglio Direttivo elegge, il gruppo Esecutivo e il Tesoriere scelti tra i suoi componenti.
Il Consiglio Direttivo nomina i componenti della commissione politica che possono, quando ritenuto necessario, affiancare il Segretario nei rapporti con le altre forze politiche.
Art. 9 SEGRETARIO
Il Segretario coordina le azioni per dare esecuzione agli indirizzi politici stabiliti dal Congresso ed alle linee programmatiche definite dal Consiglio Direttivo.
Il Segretario convoca e presiede il Gruppo Esecutivo, sovrintende al buon funzionamento dell'organizzazione del Movimento e agli adempimenti legali, stipula i contratti, tiene i contatti con le altre forze politiche.
Il Segretario è scelto, sulla base di un programma di lavoro, attraverso elezione diretta disciplinata da apposito Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo.
La votazione deve effettuarsi entro 60 giorni.
Possono essere candidati gli aderenti al movimento alla data di svolgimento del Congresso.
La carica di segretario è incompatibile con quella di consigliere regionale.
Possono partecipare al voto gli aderenti e coloro i quali, dichiarandosi amici del Movimento, si riconoscono nella sua proposta politica.
Nelle more dell'elezione del segretario, le sue competenze sono esercitate dal Presidente.
Art. 10 GRUPPO ESECUTIVO
Il Gruppo Esecutivo coadiuva il Segretario nell’esecuzione degli indirizzi e dei programmi del Consiglio Direttivo.
Il Gruppo Esecutivo è composto dal Segretario, da altre 7 persone individuate con funzioni specifiche e ruoli definiti, nonché, ai fini di un efficace coordinamento con l’attività istituzionale, da un rappresentante designato dal Gruppo consiliare regionale, da un rappresentante designato dal Gruppo consiliare al Comune di Aosta e da un amministratore degli altri Comuni, designato dagli eletti nei Comuni.
I 7 componenti sono eletti dal Consiglio Direttivo sulla base dell’attribuzione di specifiche funzioni, con finalità ed obiettivi da raggiungere indicati in apposito documento.
La votazione avviene tenendo conto delle candidature avanzate in Consiglio Direttivo.
Art. 11 COLLEGIO DEI GARANTI
Il Collegio dei Garanti, è composto dal Presidente del Movimento e da altri 4 saggi eletti dal Congresso.
Il Collegio dei Garanti si preoccupa che l’azione del Movimento si svolga rispettando criteri di trasparenza e di eticità.
Il Collegio dei Garanti ha inoltre il compito di dirimere eventuali controversie tra aderenti/amici e organi del Movimento, nonché di valutare, a fronte di inadempimenti o condotte non conformi allo Statuto e, previo contraddittorio con gli interessati, la sospensione, ovvero il depennamento dall’elenco degli aderenti/amici e dai relativi diritti. Il Collegio dei Garanti può agire di sua iniziativa o essere chiamato ad esprimersi da qualsiasi organo del Movimento.
Art. 12 COMUNITÀ TERRITORIALI
La Comunità Territoriale è il nucleo originario di organizzazione ed il luogo in cui si esprime la diretta partecipazione democratica di aderenti ed amici.
La Comunità Territoriale raggruppa persone che condividono un ambiente fisico con caratteri comuni ed intendono operare formando un gruppo riconoscibile ed organizzato Almeno 10 aderenti/amici residenti in un Comune o in più Comuni limitrofi possono dare vita ad una Comunità territoriale. Ogni Comunità Territoriale, è coordinata da un Responsabile eletto dagli aderenti/amici convocati in Assemblea. Ogni Comunità Territoriale decide autonomamente della propria organizzazione interna ed adotta un proprio Regolamento. I Responsabili delle Comunità Territoriali, regolarmente costituite, partecipano di diritto al Consiglio Direttivo.
Art. 13 OPERARE IN RETE
Il Movimento opera in rete, con spirito di partecipazione civica, unitamente a comitati, associazioni, organizzazioni varie che agiscono sulla base di valori e principi comuni e condivisi.
Valorizza l'autonomia e l'operato dei corpi intermedi della comunità valdostana (comitati, associazioni, gruppi spontanei…) ne sostiene la formazione e ne ricerca il confronto. Agisce per il rafforzamento delle reti civiche.
Art. 14 PARTECIPAZIONE
Il Movimento considera la partecipazione come metodo fondamentale per assumere decisioni.
All’interno del Movimento promuove momenti di approfondimento, di confronto, di consultazione degli aderenti.
Nella società valdostana opera perché ci siano maggiori occasioni di confronto, sostiene gli strumenti di democrazia diretta, promuove forme di democrazia deliberativa per particolari decisioni che coinvolgono in modo rilevante i cittadini.
Il Movimento ritiene qualificante l’utilizzo delle primarie da svolgere in occasioni e modalità approvate dal Consiglio Direttivo.
Art 15 FORUM E GRUPPI TEMATICI
Il Movimento riconosce e valorizza le varie sensibilità culturali e tematiche con la promozione di Forum e Gruppi tematici, con funzione di approfondimento e proposta, aperti anche alla partecipazione di non iscritti. Tra i partecipanti al Forum o al Gruppo tematico viene individuato un Coordinatore.
Art.16 FARE SQUADRA
Il Movimento:
- concepisce l’impegno politico come servizio alla collettività, opera per la riduzione dei costi della politica, promuove criteri e logiche di rotazione nell'accesso alle cariche alle cariche pubbliche retribuite;
- promuove, anche al proprio interno, il rinnovamento e l’emersione di nuovi protagonisti nell’impegno politico, senza rinunciare all’utilizzo di solide competenze ed esperienze;
- ricerca un’articolazione delle responsabilità ed evita il cumulo delle cariche.
A tal fine:
- la carica di Consigliere regionale è incompatibile con quella di Presidente e Segretario;
- un limite di due mandati consecutivi è fissato per le cariche di Presidente e Segretario;
- i Consiglieri regionali in carica per due legislature consecutive non potranno essere immediatamente candidabili.
Art.17 ACCORDI
Il Movimento può promuovere forme di collaborazione e stipulare accordi, anche di tipo federativo con forze politiche operanti in Valle d’Aosta, nel territorio italiano o europeo purché portatrici di valori che non siano in contrasto con i propri.
Le modalità di collaborazione o gli accordi sono approvati dal Consiglio Direttivo.
Art.18 GESTIONE FINANZIARIA
L’organizzazione amministrativa, patrimoniale e contabile del Movimento sono curate dal Tesoriere che è preposto allo svolgimento di tutte le attività di rilevanza economica. Costituiscono entrate le sottoscrizioni versate al Movimento, i versamenti degli eletti aderenti al Movimento nell’importo determinato dal Consiglio Direttivo, i rimborsi pubblici per le spese elettorali ed eventuali liberalità.
Il Tesoriere predispone e porta all’esame del Consiglio Direttivo entro il mese di novembre il Bilancio Preventivo per l’anno successivo ed inoltre, entro il primo quadrimestre dell’anno, il Bilancio consuntivo dell’anno precedente.
Art.19 NORME PROCEDURALI E REVISIONE STATUTARIA
Le decisioni del Consiglio Direttivo, del Gruppo Esecutivo e del Collegio dei Garanti sono prese ricercando l’unanimità dei consensi.
Solo in caso di verificata impossibilità a decidere consensualmente, le decisioni possono essere prese a maggioranza dei presenti.
Il presente Statuto può essere modificato dal Congresso del Movimento con il voto favorevole di almeno due terzi dei partecipanti alla votazione.